
Davide Oldani è considerato l’ideatore della “cucina pop”, un concetto che unisce alta qualità e accessibilità, rivoluzionando il modo in cui la gastronomia d’autore si relaziona con il pubblico. La sua visione si fonda sull’idea che l’eccellenza non debba essere riservata a pochi, ma possa e debba essere condivisa, mantenendo rigore, creatività e rispetto per la materia prima.
Nel 2003 apre il suo ristorante, il D’O, a Cornaredo, alle porte di Milano, nel suo paese natale. Fin da subito, il locale si distingue per un approccio innovativo alla ristorazione: piatti curati nei minimi dettagli, ingredienti stagionali e un servizio attento ma informale. Dopo solo un anno di attività, le più autorevoli guide gastronomiche italiane lo inseriscono tra i grandi nomi della cucina contemporanea.
Prima di fondare il D’O, Oldani aveva maturato esperienze fondamentali accanto ad alcuni dei più grandi maestri della cucina mondiale: Gualtiero Marchesi, il padre della nuova cucina italiana; Albert Roux a Londra; Alain Ducasse a Montecarlo; e Pierre Hermé, celebre per la sua pasticceria d’avanguardia. Queste esperienze internazionali hanno contribuito a formare una visione gastronomica solida, raffinata e al tempo stesso profondamente personale.
Nel novembre 2013, Oldani viene invitato a Harvard per raccontare la sua esperienza imprenditoriale. Gli economisti dell’università statunitense analizzano il suo modello organizzativo, riconoscendone l’efficacia e la replicabilità anche in ambiti diversi dalla ristorazione. Il suo approccio, basato su efficienza, sostenibilità e valorizzazione del team, diventa così un caso di studio.
Oggi, Davide Oldani è non solo uno chef stellato, ma anche un imprenditore, autore e ambasciatore di un modo nuovo di intendere la cucina: inclusiva, etica e contemporanea.
Ristorante D’O – Cornaredo
I Cooking Show rappresentano un’occasione speciale per vivere da vicino la cucina d’autore, grazie alla presenza di chef di grande talento che propongono piatti originali e ricercati, espressione della loro personale visione gastronomica.
L’esperienza include:
- Il piatto preparato dallo chef
- Un calice di Alta Langa DOCG
- Acqua S.Bernardo
- Un panettoncino da 100g firmato Galup
- Il Tartufo Regale, un esclusivo dolce artigianale creato dallo chef stellato Ugo Alciati che riproduce fedelmente per forma e colore il celebre tartufo d’Alba.
La durata dell’esperienza è di circa un’ora e mezza. Per garantire la qualità e l’organizzazione dell’evento, non sono previste modifiche al menù in caso di allergie, intolleranze o esigenze alimentari particolari.
La lamellata di Tartufo Bianco d’Alba non è compresa, ma potrà essere aggiunta al piatto secondo la quotazione giornaliera del Borsino del Tartufo.
I bambini che desiderano partecipare alla degustazione dovranno essere muniti di biglietto. Se invece saranno presenti in sala senza prendere parte alla degustazione, è necessario comunicarlo via email a info@fieradeltartufo.org entro 72 ore dall’evento, così da poter predisporre una seduta accanto ai genitori.
Il biglietto d’ingresso al Mercato Mondiale del Tartufo bianco d’Alba È INCLUSO.
