
Alessandro Rossi è l’executive chef del Ristorante Gabbiano 3.0 a Marina di Grosseto, 1 Stella Michelin.
Nato il 20 aprile 1991 a Chiusi in provincia di Siena, è cresciuto con la volontà di diventare cuoco. Così, dopo gli studi alberghieri a Chianciano Terme (SI), presso il noto Istituto Pellegrino Artusi, inizia subito a lavorare. Prima con Filippo Germasi, al ristorante Zafferano di Città della Pieve (PG), dove approfondisce le proprie conoscenze della tradizione umbra e toscana, poi con Stefano Ciavatti, “genio e sregolatezza” della cucina di mare. In seguito a una breve esperienza con Alessandro Dal Degan ad Asiago, sente che è il momento di tornare nella sua terra. Diventa chef del ristorante Leggenda dei Frati e socio di Filippo Saporito, in un primo momento nella location di San Giovanni d’Asso (SI) poi in quella di Villa Bardini, nel centro di Firenze. Impara a conoscere la materia prima della Toscana in ogni minimo dettaglio e a trasformarla in un racconto nel piatto, a trasmettere emozioni, ricordi e cultura dei luoghi.
A confermarlo la Stella Michelin, che arriva nel 2016 a Villa Selvato, a Roncade (TV), quando Alessandro ha soli 25 anni. Nel giugno 2020, lo chef approda a Marina di Grosseto, al Ristorante Gabbiano 3.0. Nel locale, con una storia recente molto promettente e una bellissima vista sul porto di Grosseto, conferma il suo talento e riconferma, nuovamente, la Stella Michelin.
Gabbiano 3.0 – Marina di Grosseto
I Cooking Show rappresentano un’occasione speciale per vivere da vicino la cucina d’autore, grazie alla presenza di chef di grande talento che propongono piatti originali e ricercati, espressione della loro personale visione gastronomica.
L’esperienza include:
- Il piatto preparato dallo chef
- Un calice di Alta Langa DOCG
- Acqua S.Bernardo
- Un panettoncino da 100g firmato Galup
- Il Tartufo Regale, un esclusivo dolce artigianale creato dallo chef stellato Ugo Alciati che riproduce fedelmente per forma e colore il celebre tartufo d’Alba.
La durata dell’esperienza è di circa un’ora e mezza. Per garantire la qualità e l’organizzazione dell’evento, non sono previste modifiche al menù in caso di allergie, intolleranze o esigenze alimentari particolari.
La lamellata di Tartufo Bianco d’Alba non è compresa, ma potrà essere aggiunta al piatto secondo la quotazione giornaliera del Borsino del Tartufo.
I bambini che desiderano partecipare alla degustazione dovranno essere muniti di biglietto. Se invece saranno presenti in sala senza prendere parte alla degustazione, è necessario comunicarlo via email a info@fieradeltartufo.org entro 72 ore dall’evento, così da poter predisporre una seduta accanto ai genitori.
