
L’elemento distintivo e, allo stesso tempo, l’obiettivo di lavoro dello Chef Trovato è quello di far riconoscere in ogni piatto il proprio territorio valorizzando la materia prima e facendone risaltare il gusto intrinseco. La ricerca gastronomica dello Chef, di origine siciliana, ma toscano di adozione, è un percorso incessante verso l’esaltazione del territorio che lo ha accolto da bambino.
“Credo che dobbiamo parlare attraverso il territorio e senza una ricerca costante delle sue eccellenze questo mestiere non ha molto senso”. Per questa ragione, da oltre quarant’anni crede e si adopera affinché quelli che lui ama definire gli “Artigiani del Gusto” abbiano la giusta attenzione. “Per soddisfare la clientela estera, ho lavorato materie prime non locali, ma è ormai da tanto tempo che ho abbandonato questo modello e posso dire con grande orgoglio che siamo arrivati all’80% delle materie prime locali e l’altro 20% non esce dai confini italiani”. Le bellissime collaborazioni con Laura Peri, Simone Fracassi, Poggio Sorbello, Cavolo a Merenda, l’azienda agricola Sant’Ulivieri e molti altri, danno la possibilità allo Chef e a tutta la sua brigata di avere materie di prima scelta, lavorando molto sulla sostenibilità e la genuinità dei processi coinvolti. Questa filosofia ha portato ad un bel riconoscimento, nel 2021 lo Chef Trovato è stato scelto come Ambasciatore da Slow Food e Relais&Chateaux per aver salvato dal rischio di estinzione il Simbolo del Chianti: il Pollo Valdarno. Il suddetto è stato inserito nell’Arca del Gusto grazie anche al grande lavoro di Laura Peri nel salvaguardare la biodiversità. Oltre a coltivare il loro amore per l’ospitalità e la ricerca della materia prima, i fratelli Trovato hanno da sempre dimostrato grande passione per l’architettura e l’arte del bello. Ogni giorno, infatti, lo Chef dedica parte della mattinata alla composizione dei fiori sempre freschi di giornata e al successivo allestimento della sala.
Oltre che in sala, questo suo estro artistico si concretizza nei piatti che ama definire “Architettura che si consuma”.
Arnolfo Ristorante – Colle Val d’Elsa
I Cooking Show rappresentano un’occasione speciale per vivere da vicino la cucina d’autore, grazie alla presenza di chef di grande talento che propongono piatti originali e ricercati, espressione della loro personale visione gastronomica.
L’esperienza include:
- Il piatto preparato dallo chef
- Un calice di Alta Langa DOCG
- Acqua S.Bernardo
- Un panettoncino da 100g firmato Galup
- Il Tartufo Regale, un esclusivo dolce artigianale creato dallo chef stellato Ugo Alciati che riproduce fedelmente per forma e colore il celebre tartufo d’Alba.
La durata dell’esperienza è di circa un’ora e mezza. Per garantire la qualità e l’organizzazione dell’evento, non sono previste modifiche al menù in caso di allergie, intolleranze o esigenze alimentari particolari.
La lamellata di Tartufo Bianco d’Alba non è compresa, ma potrà essere aggiunta al piatto secondo la quotazione giornaliera del Borsino del Tartufo.
I bambini che desiderano partecipare alla degustazione dovranno essere muniti di biglietto. Se invece saranno presenti in sala senza prendere parte alla degustazione, è necessario comunicarlo via email a info@fieradeltartufo.org entro 72 ore dall’evento, così da poter predisporre una seduta accanto ai genitori.
